Il Dlgs 27 marzo 2026, n. 47 — attuativo della Legge Capitali (L. 21/2024) — introduce una riforma
organica del Testo Unico della Finanza e di alcune norme del Codice Civile in materia di
amministrazione e controllo delle S.p.a. Entrata in vigore: 29 aprile 2026.
Le principali novità riguardano:
- Razionalizzazione degli OICR — ridefinite le forme di Sicav e Sicaf, con introduzione della società
di partenariato: nuovo veicolo in accomandita per azioni pensato per canalizzare capitali verso
private equity e venture capital.
- Nuovi oggetti di investimento — introdotto l’art. 39-bis nel TUF per individuare gli strumenti
in cui gli OICR possono investire.
- Rafforzamento dei controlli — poteri ampliati per Banca d’Italia e BCE.
- Riforma della governance nelle S.p.a. — nuove norme su:
• esercizio collegiale delle funzioni amministrative
• responsabilità degli amministratori privi di deleghe
• divieto di concorrenza ampliato ai dirigenti con responsabilità strategiche
• divieto di uso delle informazioni sociali (art. 2390-bis e 2396-bis c.c.)
• nuove regole sugli interessi degli amministratori nelle operazioni societarie
Una riforma attesa, che modernizza il quadro normativo per attrarre capitali e migliorare la qualità
della governance nelle società quotate e non.







