La nuova L. 15.5.2025 n. 76 introduce una rivoluzione nella partecipazione dei lavoratori alle imprese italiane, con un sistema moderno e organico che rafforza la collaborazione e valorizza il lavoro sia sul piano economico che sociale.
Le 4 forme di partecipazione
- Gestionale: collaborazione dei lavoratori alle scelte strategiche dell’impresa; accesso nei principali organi aziendali (CdA, Consiglio di sorveglianza, Comitati di controllo), a seconda del modello di governance, subordinatamente a statuti e contratti collettivi.
- Economica e finanziaria: partecipazione diretta a profitti e risultati, inclusi piani di azionariato e distribuzione utili. Dal 2025, soglia agevolata a 5.000€ lordi (con almeno il 10% degli utili distribuito ai dipendenti tramite contratto collettivo), con imposta sostitutiva al 5%. Agevolazioni sui dividendi e possibilità di ricevere azioni in sostituzione di premi di risultato.
- Organizzativa: coinvolgimento nelle decisioni sulle fasi produttive tramite commissioni paritetiche per piani di innovazione e miglioramento, e la figura di “referenti” aziendali per formazione, welfare, qualità del lavoro, ecc.
- Consultiva: diritto di esprimere pareri propositivi sulle decisioni aziendali, con procedimenti regolati tramite commissioni paritetiche e garanzia di consultazione preventiva su scelte strategiche.
Finalità della legge
- Rafforzare la collaborazione tra datori di lavoro e lavoratori
- Preservare e incrementare i livelli occupazionali
- Valorizzare il lavoro sul piano economico e sociale
- Favorire democrazia economica e sostenibilità d’impresa
Focus sulle novità pratiche
- Formazione continua: almeno 10 ore annue obbligatorie per i rappresentanti dei lavoratori che entrano negli organi societari.
- Norme per coerenza e trasparenza: incompatibilità per ex rappresentanti negli organi aziendali ad assumere ruoli direttivi entro 3 anni dalla cessazione.
- Coinvolgimento nelle PMI: per le imprese sotto i 35 dipendenti, partecipazione anche tramite enti bilaterali.
- Commissione nazionale permanente: nuova struttura presso il CNEL per monitoraggio, raccolta buone prassi e proposta di soluzioni operative.
Perché questa legge è un’opportunità
La L. 76/2025 segna un cambio di paradigma: mette il lavoratore realmente al centro del business aziendale, promuovendo la creazione di valore condiviso, maggiore trasparenza, responsabilità e innovazione. È una leva concreta per sostenere la competitività e la coesione delle imprese in Italia, con benefici fiscali tangibili e nuovi spazi di protagonismo per le persone, anche in chiave welfare e inclusione







